Sopralluogo al canale sotterraneo di Ripafratta


Il sopralluogo è stato effettuato nella mattinata di sabato 27 maggio, senza barchini o altri mezzi galleggianti, risalendo a piedi dall’uscita del canale alla presa d’acqua iniziale, muniti di attrezzatura da torrentismo (muta, scarponi, casco e illuminatori).





Il letto del fiume è ovunque facilmente calpestabile, solido e non cedevole sotto i piedi, prevalentemente sabbioso e a tratti coperto di materiali vari, soprattutto nelle zone vicine alle parti scoperte. La profondità media, al centro del canale, è 80cm – 1m. In alcuni tratti la presenza di detriti riduce la profondità a circa 40cm.
Entrando, la volta del canale appare uniforme, in buone condizioni e priva di camminamenti laterali o nicchie, interrotta solo da alcuni scarichi e tubi provenienti dall’alto. Le dimensioni della volta sono all’incirca costanti fino al punto di accesso scoperto (quello dove siamo scesi l’altra volta). Nell’ultima parte, fra il terrazzino e la presa d’acqua, la volta diventa più grande, con presenza di arcate ma sempre senza camminamenti laterali. Nella prima parte l’altezza del colmo della volta dal pelo dell’acqua è circa 1.5-2m, nella parte finale 2-3m.



In tutta la prima parte non ci sono, a nostro avviso, particolari edilizi rilevanti (nicchie, cenge, camminamenti o altro) tranne alcuni scarichi e tubi provenienti dall’alto. All’inizio della seconda parte invece c’è un’apertura, sulla sinistra in direzione della presa d’acqua, che dà su una serie di ampi locali parzialmente interrati, attualmente di altezza variabile fra 1 e 2m. Nella parte finale, in prossimità della presa d’acqua, si accede dal basso ad una scala che termina in una porta di ferro, probabilmente del Genio Civile.






Il sopralluogo è durato in totale un’ora e mezza e si è concluso con un rinfrescante bagno nel fiume Serchio.

Andrea Fioretti e Alberto Mascitti