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LA MIA PRIMA LEZIONE DI...GEOMETRIA

E' una domenica di Agosto e fa caldo...oggi proprio mi rilasso e non faccio niente...
-” Papà, Papà...mi devi aiutare..devo fare matematica, ho le radici quadrate...”
Quadrate, quadrate..io conosco le radici quadrate ma la mia mente va' alla Galleria QUADRATA
visitata il giorno prima...
Il mese di agosto l'ho sempre dedicato alla famiglia, ma quest'anno le ferie sono strane... per una serie di circostanze sono a casa e allora mi muovo per fare una uscita in grotta....opto per il primo week-end di agosto e in diversi aderiscano alla mia “chiamata “...ma piano piano i miei “compagni” di sempre si ritirano...la famiglia è lontana e così Peppino parte per la Calabria, Andrea per la Sicilia e Silvio per l' Abruzzo....Cavolo sono rimasto solo!!! Devo portare in grotta Cinzia uscita dall'ultimo corso, Franco che dopo 20 anni di inattività ha solo l'ultimo stage sulle spalle, il Fioretti con una lista di acciacchi infinita e Alberto inattivo da 6 mesi...ce la farò?? Sono perplesso...ma mi viene in mente la frase che dissi ad Andrea agli inizi della mia crescita speleo - “ Chissà quanto tempo passerà prima che tu scenda su di un mio armo “ ..candidamente mi rispose “ Marco, prima di quanto tu creda “...e così scocca la scintilla e fugo dalla mente qualsiasi dubbio.....Corchia aspettami...
Sabato 6 ci ritroviamo alla Tamoil in 4 ( Cinzia ha avuto un contrattempo dell'ultimo minuto )...
questo giro avevo proposto le sette per avere + tempo (c'erano da sistemare alcuni armi ) ma per accontentare il Fioretti coniamo un SETTEMMEZZO TAMOIL......arriviamo all'ingresso e.....siamo soli !!! Solo un'auto posteggiata e una moto con tanto di telo ci fanno da cornice.....ad Agosto anche gli speleo vanno in ferie..sono circa le 10 quando entriamo dal serpente....il tempo di sistemare l'armo fisso dell'Empoli e poi diritti verso il ramo dei fiorentini....nella mia testa era quella la meta....il campo base....ma non è un ramo banale, le difficoltà fisiche e tecniche sono alte e visto le potenzialità dei miei compagni di uscita opto per la GALLERIA QUADRATA, un ramo da me visitato oltre un anno fa ma solo nel suo primo tratto per eccessiva presenza di acqua...è uno di quei rami dove ci devi andare volutamente, quindi mi convinco della scelta...arricchirò il curriculum speleologico dei miei compagni ! Ramo del fiume...Vianello in calma piatta...fangaia...ce la prendiamo comoda anche perchè ne approfitto per “ripassare” qualche nozione...il corso di speleologia è dietro l'angolo...arriviamo alla base delle Pisoliti e la galleria è sulla sinistra che ci aspetta...Andrea ha fame ma non lo ascolto...mangeremo in galleria quando saremo saliti tutti.....devo sostituire gli armi....la volta scorsa salimmo su moschettoni completamente ossidati con tanto di lesioni... sostituendone solo uno.....chissà cosa troverò oggi... la corda però è lesionata solo nella parte terminale, e salendo sulle rocce a sinistra del pozzo riesco a montare il croll nella parte buona...inizio a salire con cautela....realizzo che la corda non ha nessuna lesione (non la cambierò) ma il moschettone da noi sostituito 1 anno e mezzo fa ha già una netta incisione sulla sua parte superiore e una notevole quantità di patina bianca.....dato che i moschettoni non producono panna montata, lo sostituisco con la maglia rapida che mi ero portato, e così faccio con il successivo...anche il terzo in realtà ha un aspetto inquietante....ma siamo con i piedi per terra e lascio perdere, anche perchè non ho altro materiale(curiosa la guaina rosa che impedisce alla ghiera di girare). Sono le 13..possiamo mangiare..Andrea comincia a paventare paure per il suo ginocchio, ma di tornare indietro non se ne parla....ci infiliamo nel meandro...ci sono un paio di punti tosti...ma dopo aver fatto il Peyote in Buca di V niente mi può fermare...usciamo dallo stretto e iniziamo a risalire il corso dell'acqua...ben presto arriviamo al punto della volta scorsa..Andrea controlla l'orologio, ma accertato che non ha problemi fisici particolari ma solo paura di procurarsene uno, decido di andare avanti..una corda si presenta sulla nostra sx..setaccio la saletta dove ci troviamo ma non vedo altre vie..decido di salire...il pozzo è di circa 20 metri e solo quando arrivo a metà mi rendo conto che essendo questo un ramo dove non va nessuno probabilmente il moschettone dove sto salendo non gode di ottima salute....mi trasformo in una farfalla e arrivo al moschettone....il suo aspetto effettivamente inquieta un po'...e non da meno è il traverso che segue ( Franco mi farà sudare freddo....).Saliti tutti ci ritroviamo in una saletta...Andrea alza bandiera bianca, Franco opta per una pausa e Alberto non sa che fare....mentre aspetto mi infilo in una pozza d'acqua-oggi 20 cm ma d'inverno può essere un problema—e dico agli altri che vado avanti un po'...la strada torna angusta, ma ho il rilievo in mente e alla fine manca ancora molto...mi ritrovo in una saletta con una evidente cascatella, 2 vie percorribili e una corda che sale ancora...non so che fare...ma è presto, non posso abbandonare adesso...provo la via + semplice ma da subito stringe....si può passare, ma siamo in salita e sono solo....torno indietro...la seconda via è la finestra da dove arriva l'acqua..non vedo armi..non ho materiale...opto per la corda...in fondo sono solo 5 metri...la corda è buona, ma struscia su uno sperone di roccia..non si vede l'attacco né lo stato della corda...decido di salire e faccio un volo di almeno 50 cm....la corda era incastrata ….ma ha tenuto...l'attacco è ad un naturale...la sensazione che la corda sia lì fin dalle prime esplorazioni è molto forte....una condotta si presenta davanti a me....la mia luce riflette sulla volta....percorro due metri e mi trovo davanti uno spettacolo.....centinaia di stalattiti scendono dalla volta, la galleria perfettamente circolare è interamente ricoperta di calcare bianco e davanti noto un pozzo con delle lame che dal soffitto convergono verso il fondo....scendo tre altissimi gradini e sono sul bordo....tutto attorno e sotto i piedi migliaia di infiorescenze a cavolfiore...mi devo muovere con cautela..ad ogni passo ne distruggo un po'..e come appiglio non credo siano affidabili...in fondo sono pur sempre sul bordo di un pozzo....sotto di me almeno 10 metri....alla base si vede benissimo un cunicolo percorribile dove si infila la poca acqua che c'è in questa zona....davanti a me un inquietante spit mi guarda...non è messo male, ma è “solo” e soprattutto-visto il notevole strato di calcare presente-dove cavolo è piantato????Dato che non esistono spit lunghi 20 cm decido di non usarlo...ovviamente non avrei potuto farlo, non avevo materiale, ma nemmeno follia nelle tasche!!! Appare comunque evidente che realmente sia stato usato per scendere....o forse per attraversare....non ci voglio pensare e prima che gli altri si preoccupino troppo, decido di tornare indietro...arrivato alla corda avverto un rumore ...è arrivato Ruspa ( Alberto )...costatato che non mi stava cercando ma solo annoiando,gli racconto del ramo appena visto...che ovviamente anche lui vuole vedere...perciò si riparte....Alberto nota che sulla dx del pozzo è possibile arrampicarsi...non ci avevo fatto caso...ma ha ragione..e saliamo---al ritorno noterò che la discesa è un po' da brividi...i cavolini (di bruxelles) si sbriciolano sotto i piedi e ti fanno perdere la presa---
una sala ampia ci accoglie....è il bivio che avevo in mente dal rilievo...ricordo via chiusa a dritto e altri 100 metri a dx....proviamo a salire, ma subito un meandro strettissimo ci sbarra la strada..probabilmente si passa ma è passata + di un'ora e decido di rinunciare...una veloce occhiata a sx e vedo che la strada è + agevole..ma se chiude tra 30 metri è inutile andare e lascio perdere—in realtà a casa guardando il rilievo noto che era questa la via che saliva e quella a dx quella che chiudeva---
Raggiungiamo gli altri che iniziavano a preoccuparsi..grazie alla guida della loro voce trovo un passaggio alto che ci fa evitare la pozza d'acqua....siamo di nuovo in 4....l'uscita ci aspetta..alle 19 siamo alle macchine......si torna a casa...le 8 ore di grotta si manifestano sul viso dei miei compagni,ma i loro ringraziamenti mi rendono felice....è stata una bella uscita, ed ora posso riposare pure io....
“ Papà, papà.....e le mie radici quadrate ?.......”
 
 
Marco “ The Ghot “